Il volume analizza, attraverso una sezione generale e alcuni approfondimenti, la rappresentazione del soggetto zoologico nel De rerum natura. Gli animali risultano, infatti, decisamente “buoni per pensare” l’opera lucreziana, e soprattutto per pensarla in grande, come la sua vocazione cosmica esige. L’abitudine di Lucrezio a volgersi agli animali, il suo slancio nel chiamarli in causa, il modo sorprendente in cui queste creature assumono caratteristiche umane, o beneficiano di paragoni impliciti col pubblico del De rerum natura, consentono di cogliere efficacemente la poliedricità del poema.
Introduzione: una lezione di complessità; le ragioni di una ricerca ‘parziale’ - modelli poetici e intenti lucreziani a proposito di mondo animale - il ciclo naturale e le dimostrazioni - animali e uomo - animali e mito - approfondimenti - conclusioni - appendice - bibliografia.
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